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Amici cari, i Fratelli del Cosmo, gli Esseri di Luce, commentano e plaudono alle ultime affermazioni di Papa Francesco in merito alle gravi azioni dell'uomo nei confronti del pianeta Terra.

P.G. Caria

DAL CIELO ALLA TERRA

SETUN SHENAR E I FRATELLI DELLA LUCE COMUNICANO:

PRENDIAMO ATTO, CON AMORE E FRATERNA SOLIDARIETÀ, CHE FRANCESCO, IL PAPA DELLA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA, ABBIA ESPRESSO DURANTE L’UDIENZA DEDICATA ALLA 50° GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA PAROLE GIUSTE E CORRETTE. “Abbiamo peccato contro la terra” HA DETTO IL PONTEFICE “contro il nostro prossimo e, in definitiva, contro il Creatore, il Padre buono che provvede a ciascuno e vuole che viviamo insieme in comunione e prosperità … Dio perdona sempre, noi perdoniamo alcune volte sì alcune volte no, la terra non perdona mai. La terra non perdona. Se noi abbiamo deteriorato la terra, la risposta sarà molto brutta … A causa dell’egoismo siamo venuti meno alla nostra responsabilità di custodi e amministratori della terra. L’abbiamo inquinata, l’abbiamo depredata, mettendo in pericolo la nostra stessa vita. Non c’è futuro per noi se distruggiamo l’ambiente che ci sostiene. Abbiamo mancato nel custodire la terra, nostra casa-giardino, e nel custodire i nostri fratelli”.
APPREZZIAMO IL MASSIMO RAPPRESENTANTE DELLA CHIESA CATTOLICA, FONDATA DA GESÙ CRISTO, QUANDO ESPRIME PAROLE CHE RIFLETTONO LA GIUSTIZIA DI DIO.
CI AUGURIAMO CHE ANCHE SU ALTRI TEMI SCOTTANTI CHE ATTANAGLIANO IL PIANETA TERRA, IL PONTEFICE DEI CRISTIANI CATTOLICI POSSA ESALTARE IL VALORE DELLA GIUSTIZIA E ANNUNCIARE IL PROSSIMO COMPIMENTO DELLA PROFEZIA DELLA SECONDA VENUTA DI CRISTO ANNUNCIATA DAI VANGELI DEGLI APOSTOLI (Matteo cap. 24 – Luca cap. 17-24 – Marco cap. 13, 26 – Atti cap. 1, 11 – Apocalisse cap. 1, 7)
PACE AL DI SOPRA DI TUTTE LE FRONTIERE.

SETUN SHENAR E I FRATELLI DELLA LUCE SALUTANO
PIANETA TERRA
25 Aprile 2020. Ore 22:49
G. B.

Papa Francesco: “Abbiamo peccato contro la terra”

2020 04 25 Papa Francesco e la terra 02

Durante l’udienza trasmessa in diretta e dedicata alla 50ª Giornata mondiale della Terra che si celebra oggi, Papa Francesco ha fatto un “mea culpa” che tutti noi dovremmo fare nostro prendendo consapevolezza di non aver avuto cura del nostro pianeta, della nostra casa, di averlo maltrattato, sfruttato e fatto soffrire. “Abbiamo peccato contro la terra, contro il nostro prossimo e, in definitiva, contro il Creatore, il Padre buono che provvede a ciascuno e vuole che viviamo insieme in comunione e prosperità” così si è espresso il Papa.
La reazione quindi di autodifesa della Terra come cellula vivente prima o poi sarebbe arrivata, aggiunge il Pontefice dalla biblioteca privata del Palazzo apostolico: “Dio perdona sempre, noi perdoniamo alcune volte sì alcune volte no, la terra non perdona mai. La terra non perdona. Se noi abbiamo deteriorato la terra, la risposta sarà molto brutta”.
Il nostro ruolo come umanità ospite del pianeta era quello di tutelarlo e godere delle numerose ricchezze che ci offre senza sfruttarlo creando squilibrio nella natura stessa: “A causa dell’egoismo siamo venuti meno alla nostra responsabilità di custodi e amministratori della terra – continua il Papa - L’abbiamo inquinata, l’abbiamo depredata, mettendo in pericolo la nostra stessa vita. Non c’è futuro per noi se distruggiamo l’ambiente che ci sostiene. Abbiamo mancato nel custodire la terra, nostra casa-giardino, e nel custodire i nostri fratelli”.
Il Papa ha espresso apprezzamento per quei movimenti, soprattutto giovanili che stanno nascendo e che cercano di risvegliare le coscienze e promuovendo un cambiamento radicale di interazione con la nostra Terra.
Il Pontefice ha concluso dicendo: “Questa primavera ci invita ad unirci alla lode che la natura, i fiori e gli animali rivolgono al Creatore. Possa il Creato trovare in questo anno un’occasione particolare per rianimarsi e rinvigorire”.

Maria José Lastra
22 Aprile 2020

Fonte: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8456-papa-franceso-e-la-terra.html

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