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DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 17 MAGGIO 2022:

LA MINACCIA ALLA VITA CONTINUA.
OGNI GIORNO TUTTI I GIORNALI DEL MONDO, NELLE PRIME PAGINE, VI ANNUNCIANO UNA MINACCIA NUCLEARE.
RUSSIA E OCCIDENTE MOSTRANO IL FUNGO DELLA MORTE COME MEZZO DI DISSUASIONE PER RIVENDICARE LE LORO ASSURDE RAGIONI.
CIÒ CHE AMAREGGIA LE NOSTRE ANIME ED I NOSTRI SPIRITI SONO LA VOSTRA INDIFFERENZA E LA VOSTRA ASSURDA RASSEGNAZIONE. (CI RIFERIAMO ALLE MASSE POPOLARI). CI DISPIACE! È UNA VOSTRA SCELTA SBAGLIATA E INCONCEPIBILE.
PER QUANTO CI RIGUARDA VOGLIAMO RICORDARVI PER L'ENNESIMA VOLTA CHE NOI, "ALIENI", SALVEREMO E PORTEREMO ALL'INTERNO DELLE NOSTRE ASTRONAVI, NEL CASO DI UN VOSTRO CONFLITTO NUCLEARE, SOLO TUTTI GLI ESSERI UMANI CHE STANNO LAVORANDO INCESSANTEMENTE A FAVORE DELLA GIUSTIZIA E DELLA LIBERTÀ. SALVEREMO INOLTRE E SOPRATTUTTO TUTTI I BAMBINI PORTANTI LA GENETICA GNA.
NON SALVEREMO NESSUN ALTRO!
MA QUESTO VE LO ABBIAMO GIÀ DETTO E RIPETUTO CENTINAIA DI VOLTE.
APPROFONDITE QUESTI CONCETTI LEGGENDO LA SPLENDIDA CRONACA DI LADY OSCAR (FRANCESCA PANFILI) CHE RACCONTA I NOSTRI INSEGNAMENTI CELESTI TRASMESSI A VOI TUTTI ATTRAVERSO I MESSAGGI RICEVUTI DALLO SCRIVENTE.
PACE.
SETUN SHENAR E LA FRATELLANZA DI ADONIESIS SALUTANO.

PIANETA TERRA
17 Maggio 2022. Ore 16:45
G. B.

LA FINE DELLA VITA SUL PIANETA
Di Francesca Panfili

Quelli che stiamo vivendo potrebbero essere gli ultimi istanti della nostra vita su questo pianeta e gli ultimi attimi di esistenza anche per tutte le specie animali, vegetali e minerali. La casa comune che ci ospita potrebbe essere distrutta in pochi minuti a causa della follia atomica, malattia inguaribile, a quanto pare, che acceca le menti dei potenti.

Mai come oggi il tabù del nucleare è stato sdoganato e con esso le immagini tramesse in diretta tv delle possibili simulazioni delle distruzioni di massa annunciate con disarmante superficialità dalle parti in conflitto, le due bestie dell’Apocalisse: l’Occidente con la sua ipocrisia e le sue armi e l’Oriente rappresentato soprattutto da Russia, Cina e Iran che si contrappongono all’unilateralismo a stelle e strisce.

Ogni media oggi parla della possibile ecatombe nucleare che potrebbe colpire il mondo. Non sono più solo le Intelligenze Extraterrestri a definire questa come un’opzione concreta e percorribile dai demoni che governano il pianeta. Ora le immagini dei missili russi che potrebbero colpire punti strategici occidentali si susseguono in tutte le tv del mondo, definendo un ulteriore senso di morte nella coscienza collettiva come punto di non ritorno.

Follia, morte e distruzione.

Ancora olocausti per questa umanità che si rifiuta di seguire Dio e le sue Leggi. Ancora devastazione, morte e annichilimento che ora diverrebbe totale e planetario.

Questa volta Dio non interverrà attraverso i suoi Angeli per salvare il genere umano, come ha ripetutamente fatto in passato. Questa volta gli effetti delle cause poste da un’umanità che non riesce nemmeno più a coltivare il naturale istinto della vita travolgeranno inevitabilmente il mondo ed ogni dimensione che gli appartiene.

Cosa fare dunque? Come comportarsi di fronte all’abominio della desolazione se si è stati risvegliati all’Amore più grande di tutti gli amori, se ci si è fatti travolgere dalla passione per la Vita che riverbera nel Cosmo e se si è incontrato il Segno della Pace di Cristo che fa nuove tutte le cose?

La risposta a queste domande viene da Adoniesis che ci ricorda ancora una volta il più grande insegnamento del Figlio dell’Uomo: offrire la nostra vita al Cristo che è la Verità, attraverso il servizio e l’azione a favore di chi non ha voce; nutrire coloro che sono affamati del pane della Vita che è la Conoscenza; comprendere il calvario dell’uomo e l’inevitabile percorso che ci condurrà all’olocausto nucleare ma fare di tutto per fermarlo ad imitazione del Sacro Agnello che tentò di evitare l’estremo sacrificio della Vita sapendo quanto questo avrebbe prodotto all’umanità intera; rimanere fedele all’Ideale che ci ha risvegliati avendo ben chiaro che chi vorrà salvare la propria vita la perderà mentre chi perderà la sua vita per il Figlio di Dio e la sua Legge la salverà.

Vivere quindi ad imitazione di Cristo, di Colui a cui dobbiamo tutto.

Qualcuno potrebbe pensare lecitamente che è difficile realizzare tutto questo senza aver potuto vedere il Figlio di Dio… ma cosa ci fa pensare che non lo abbiamo incontrato, che non abbiamo respirato il suo profumo, che non ci siamo potuti innamorare delle sue lotte e che non abbiamo ascoltato i suoi insegnamenti?

Noi Cristo e il suo Ideale lo abbiamo incontrato attraverso i Segni di un uomo che cammina in mezzo a noi, un Essere che ci ha travolti, salvati e redenti dalle nostre miserie e che ci ha mostrato l’Ideale per cui lottare. Oggi abbiamo un parametro pratico che ci consente di comprendere la via da compiere. Dobbiamo avere ‘solo’ il coraggio di capire quanto sta accadendo ed agire di conseguenza.

Ancora una volta il Padre Adonay ci esorta ad una scelta.

Siamo realmente liberi di agire nella misura in cui conosciamo la sacra scienza dello spirito che ci ha rivelato e che possiamo applicare nelle nostre vite per servirLo e compiere l’unica via che ha senso percorrere: quella che il Calice Vivente della Comunione Cristica ci mostra.

La nostra è una Verità rivoluzionaria.

La nostra è una Verità di resistenza e di lotta, di amore, di passione e di Vita. Ed è una Verità che possiamo servire attraverso istruzioni e insegnamenti di Esseri dalla volumetrica coscienza. Se perseguiamo questa giusta Causa possiamo servire i Maestri dal dolcissimo sguardo che tracciano le trame della narrazione universale e così realizzare la nostra reale identità.

Non c’è vita senza Verità!

Non c’è libertà senza la Verità e le sue Leggi!

Continuiamo a lavorare nella vigna del Signore a sostegno dei Valori Universali della Giustizia, della Pace e dell’Amore, contemplando sempre l’umiltà, la disponibilità, l’unione e il servizio ed avendo l’incrollabile certezza che ciò che facciamo per questa immensa Causa lo stiamo facendo per Colui che più amiamo: Cristo e i suoi Angeli che sono anche in mezzo a noi e che ci hanno reso salva la vita.

Viviamo come apostoli degli ultimi tempi, realizzando, predicando e praticando i valori che Cristo ci ha insegnato tra le macerie di quest’umanità che continua a rifiutare il Patto proposto dal Re dell’Universo; continuiamo a cercare l’Uomo e a sperare nel risveglio di coloro che si riconoscono nella fratellanza, nella pace e nella Vita.

Leggiamo attentamente le parole di Giorgio Bongiovanni, portavoce della Confederazione Interstellare sulla Terra.

Sulla guerra

Sono contento interiormente ma sono molto preoccupato per la situazione bellica attuale. So che quelli che viviamo sono eventi che devono accadere. È dal 1952 che leggo i messaggi spirituali della nostra Opera che parlano di queste guerre che potrebbero sfociare in un conflitto nucleare. Sono più di un centinaio i messaggi ricevuti da Eugenio Siragusa e da me sulla terza guerra mondiale nucleare che reiterano questo concetto. Gli Esseri extraterrestri ci hanno ripetuto più volte di stare attenti all’autodistruzione ed hanno ribadito che salveranno il salvabile. Siamo di fronte a questa situazione allarmante per l’umanità. Voglio ribadire che noi non siamo dalla parte di nessuno dei potenti. Noi siamo dalla parte del messaggio extraterrestre, sebbene osserviamo una grande propaganda che si è attivata da parte di entrambi gli schieramenti in gioco.

Ribadisco quello che già ho detto e scritto: la guerra è un grande business legato alla vendita di armi e tutti vogliono speculare sulla pelle dei poveri cittadini ucraini, in questo caso, come sempre avviene nei conflitti. Sono sempre i poveri innocenti che ci rimettono. Le Intelligenze Extraterrestri sono presenti nelle zone del conflitto e stanno controllando tutto. Non militano con nessuna delle due parti e provano pena per i civili innocenti ma non possono intervenire finché non ci sarà un’eventuale escalation nucleare. Qualora si arrivi ai missili nucleari interverranno per conto di Dio e salveranno coloro che considerano idonei, bambini in primis, e poi quegli adulti che sono giusti, buoni, altruisti, che amano, che non sono razzisti e che non discriminano il prossimo. La nostra società, per quanto nefasta sia, ospita milioni di questi esseri extraterrestri che si sono incarnati sulla terra e sono certo che alcuni di loro sono anche in questa confraternita. Vi ritengo tutti persone straordinarie, seppur con tutti i vostri limiti e la nostra ignoranza, ma io spero che il Cielo possa accogliervi tutti e proteggervi con i vostri bambini qualora dovesse accadere questo terribile evento.

Non si è mai parlato in modo così chiaro di un possibile conflitto atomico se non durante la guerra fredda. Ci sono stati dei momenti molto delicati negli anni ’70, ’80 e ’90 ma non siamo stati mai di fronte ad una situazione come quella attuale. Ascolto con terrore le parole del Ministro degli Esteri russo Lavrov il quale ribadisce di continuo che i capi militari sono pronti ad usare l’arma atomica qualora il fronte NATO perseveri nell’atteggiamento attuale. Questi discorsi deliranti vengono fatti anche dal leader inglese Boris Johnson che dice di voler abbattere il Presidente russo Putin. Si parla della guerra atomica come se si stesse disquisendo di giocattoli e invece siamo di fronte alla possibile fine del Pianeta per come lo conosciamo.

Ma cosa significa fine del pianeta? Significa fine della vita in tutte le dimensioni in cui essa si esprime: minerale, vegetale, animale e umana. Le radiazioni nucleari uccidono qualsiasi tipo di vita. L’unica cosa che non possono distruggere è solo lo spirito e, per quanto lo spirito è eterno, non va bene che questo pianeta diventi una landa desolata di scorie radioattive.
Io ho fede in questi Esseri molto più evoluti di noi che vengono dal Cosmo. Mi fido di loro! A loro ho dedicato più di 30 anni della mia vita. E per questo mi fido di queste Intelligenze Extraterrestri anche in questo momento in cui le profezie e le catastrofi annunciate si stanno compiendo. Sono convinto che noi dobbiamo affidarci a loro.

Mentre la vita sul pianeta rischia di scomparire, io mi occupo di voi che siete i miei fratelli. Questi Esseri, che mi ispirano, mi fanno viaggiare continuamente nelle arche ed ora ho capito il perché dei miei continui spostamenti negli ultimi mesi. Il motivo è che c’è il pericolo della guerra atomica e i fratelli del Cielo desiderano che io vi stia vicino, vi aiuti e vi dia messaggi. Loro desiderano che io vi faccia stare uniti per quello che posso, in questo momento così buio per l’uomo. Per questo mi fanno girare nelle arche continuamente e mentre ciò accade vado avanti insieme a voi lavorando nell’azione.

Voglio ricordarvi che i fratelli del Cielo mi hanno detto che dobbiamo continuare questo lavoro che stiamo facendo, ognuno con il suo compito.

Ho chiesto ai miei supremi interlocutori cosa dobbiamo fare ora in questo momento di pericolo. Ho chiesto loro se dobbiamo chiuderci nelle nostre comunità e crearci qualcosa per la sopravvivenza, limitandoci ad osservare gli eventi e divulgando solo il messaggio spirituale come se facessimo una sorta di autoquarantena dal mondo, isolandoci e riservandoci uno spazio ed attendendo gli eventi, affidandoci agli extraterrestri nel caso in cui dovessimo subire un attacco nucleare.

Ho chiesto anche se dobbiamo recarci in alta montagna e stare insieme con scorte per prepararci alla salvezza.

La risposta di Adoniesis è stata questa: ‘Figliuolo ognuno deve fare quello che sentirà. Tu devi fare ciò che dico io’. Ed io allora al Padre ho chiesto cosa devo fare all’atto pratico e Lui così mi ha risposto: ‘Non devi salvare la tua vita ma la devi perdere per i tuoi fratelli e quindi chi tenterà di salvare la propria vita la perderà. Perciò tu continua a fare ciò che stai facendo. Chi vorrà fare ciò che fai tu ti seguirà’. Questa è stata la risposta di Adoniesis alla mia domanda.

Per questo proseguo ciò che sto facendo con ancora più forza. In tutta questa situazione c’è però un ma che dovete comprendere: ognuno di voi deve fare ciò che sente perché siamo alla fine della vita su questo Pianeta. Possiamo affermare in ogni caso che siamo alla fine di questo tipo di vita. Ci sarà una nuova vita… io ho finito la mia missione cioè non devo più dirvi ciò che dovete fare. Da oggi voi non prenderete più ordini da me. Siete liberi! Chi mi vuole seguire mi dirà che vuole rimanere vicino a me nell’azione e allora prenderà direttive da me. Chi vuole seguire lo stesso questo cammino nelle arche può farlo ma io non gli dirò più cosa deve fare. Questo è il messaggio di oggi. Siete tutti liberi. Non dovete più obbedire ai miei ordini a meno che non fate parte di uno staff e di un pool di persone che fanno delle azioni e che sono degli avanguardisti e attivisti.

Viviamo in un momento in cui possiamo dire, senza paura di essere smentiti, che siamo di fronte ad una situazione di vita o di morte. Mi addolorano coloro che non se ne rendono conto. Quello che vi dico non può essere smentito. L’unica Verità che non può essere smentita è che siamo di fronte ad una probabile guerra nucleare. Questo ce lo dicono anche i giornali del mainstream.

Di fronte a tutto questo, non si vive più un momento in cui dovete crescere e realizzarvi tramite una guida. Ora viviamo una situazione che è questione di vita o di morte. Non sciolgo le arche perché mi sento un soldato in guerra ma devo capire chi va avanti con me perché questa è una guerra che si sta combattendo a Palermo e in tutta Italia e da qui parte. Come dico da più di trent’anni è una guerra cruciale anche contro le forze mondiali. Tutto nasce a Palermo e da lì ad effetto domino tutto si irradia anche nelle altre parti d’Italia e del mondo. Tutto converge in quella città e da lì si arriva anche alle varie situazioni mondiali.

Io ho chiesto al Padre se dobbiamo uscire fuori dalle battaglie sociali e dal nostro attivismo. Lui però mi ha risposto con quella frase che vi ho detto poco fa e mi ha detto di andare avanti. La mia missione è infatti quella di attaccare l’Anticristo. Io devo fare questo e sono nato per questo, annunciando ovviamente anche la seconda venuta di Cristo e la presenza extraterrestre.

Ciò che non avevo chiaro è se avevo compiuto o meno la mia missione senza additare l’Anticristo, proprio perché c’è questa guerra nucleare che sta per accadere, anche se io non voglio e spero che non accada.

Spero di poter andare da Putin e di convincerlo e desidero fare tutto ciò che è nelle mie possibilità, anche se sono convinto che solo Dio può fare qualcosa di serio. Io posso compiere solo ciò che Lui vuole. Quindi sentitevi tutti liberi e fate ciò che provate nel cuore. Questo che vi dico riguarda le vostre scelte quotidiane.

Poi tutti continueremo a seguire l’Opera.

Volevo sapere dal Cielo di fronte a questa situazione drammatica cosa devo dire a voi miei fratelli e questa è stata la risposta. Io comunque andrò avanti e devo vedere nelle arche chi vuole attaccare i politici come faccio io, scendere in piazza e gridare a sostegno dei giusti e continuare a divulgare il messaggio al mondo.

Io ho realizzato i messaggi del Cielo. Io non sono di questo mondo e molti di voi nemmeno lo sono. Per me la morte non esiste. So il motivo del dolore nel mio corpo ma non mi causa alcun sentimento contrario. Io desidero percorrere lo stesso cammino di Cristo il quale ha detto che chi non prende la propria croce non è degno di Lui. Allora ecco che il mio spirito in un certo senso cerca solo persecuzione, tortura e vuole morire per Lui perché sa che solo così compirà la missione. Solo seguendo il Cristo e dando la mia vita per Lui concluderò la mia missione. Per questo mi ero preoccupato e ho chiesto al Cielo se voleva che ci fermavamo.

Negli anni ‘80 ho vissuto un grande dramma perché il mio Maestro ci fermò tutti. Ci disse di fare scorte e provviste e di fermare tutto perché stava arrivando la guerra nucleare e lo disse perché era vero. Con Reagan il pulsante non è stato premuto perché sono intervenuti gli extraterrestri dando manifestazioni eclatanti. Noi abbiamo obbedito al nostro messaggero che era Eugenio Siragusa. Per questo ho chiesto ai Fratelli del Cielo se oggi è necessario cambiare quello che stiamo facendo ma, a differenza di allora, gli extraterrestri mi hanno detto che non salveranno tutta l’umanità. Mi hanno detto che se Putin attaccherà con le armi nucleari, e così farà anche l’America, loro non interverranno per salvare tutti come hanno fatto in precedenza ma solo il salvabile. Loro mi hanno detto la risposta che vi ho riportato che vale per me ma anche per voi che dovete sentirvi liberi.

Reputo bellissimo questo messaggio perché il Cielo ci chiede di guardarci dentro e di fare ciò che noi sentiamo. C’è solo un’eccezione a questo: io non posso fare ciò che sento ma solo quello che vuole Lui perché ho avuto il privilegio di vedere il Padre e il Figlio. Non mi interessa ciò che sento e nemmeno al Padre questo interessa. Io desidero annullare ciò che sento perché voglio sentire ciò che Lui sente e basta.

Io ho privilegio di vederlo. Giustamente voi vedete me che sono una persona che Lo vede ma non sono Lui. Perciò a me non è concesso fare ciò che sento. Qualora dovessi farlo questi Esseri mi toglierebbero subito il programma, mi metterebbero da parte sostituendomi, ma io voglio andare avanti! Sono contento perché quello che sento coincide con ciò che il Padre desidera quindi desidero proseguire. Dopo tutti questi anni di sacrifici, cadute e rinnovamenti, aspiro ad arrivare a smascherare l’Anticristo e questo male che attanaglia il mondo.

Questa è la sintesi del messaggio di oggi ed io sono felicissimo che siamo tutti insieme e che andiamo avanti.

Mi sento sereno ma se mi vedete con i pensieri è perché sono dispiaciuto che potrebbe scoppiare questa guerra nucleare.

Negli ultimi contatti che ho avuto ho chiesto tanto ai fratelli cosmici di mostrarsi al mondo e di farsi vedere ma non mi è stata data risposta. Non mi hanno detto di no ma neppure mi è stato detto che lo faranno.

Sono certo che se loro atterrassero contemporaneamente nella piazza principale di Mosca e di New York, il mondo si sveglierebbe o magari mi sbaglio. La mia richiesta agli extraterrestri su questo punto continua però se Dio vede il disegno in un altro modo non replico. La mia tristezza è questa, mentre la mia gioia è che loro salveranno voi che siete i miei amici. Sono sicuro che tutti voi qui e voi che mi ascoltate da casa vi salverete.

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LA FINE DELLA VITA SUL PIANETA

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