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2021 06 14 la chiamata 3 GB

 DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 13 GIUGNO 2021:

ERIKA RACCONTA LA VITA DI UN PERSONAGGIO ALIENO A QUESTO MONDO. UN UOMO CHE VIVE IN UN MONDO LONTANISSIMO DALLA REALTÀ DELLA DIMENSIONE MATERIALE UMANA. UN UOMO CHE GODE DELLA PRESENZA DI UN "ALTRO" CHE INVADE IL SUO SPIRITO, LA SUA ANIMA E IL SUO CORPO. UN UOMO CHE RIDE DELLA SUA PICCOLA DIMENSIONE, CHE SOFFRE PER LA SUA LIMITAZIONE, LE SUE PAURE, I SUOI DUBBI. MA, IL GODIMENTO, LA GIOIA, L'AMORE, IL SENSO DELLA GIUSTIZIA, IL VIAGGIO CONTINUO E COSTANTE NELL'UNIVERSO E IL "SENTIRE" DENTRO DI SÉ LA SOFFERENZA E LE INGIUSTIZIE DEL PIANETA LO TRASFORMANO, COME UNA MAGICA ALCHIMIA, IN UN UOMO FORTE, DECISO E COSCIENTE DI TUTTO.
ECCO, ERIKA VEDE E RACCONTA LA SCHIZOFRENIA DI UN UOMO CHIAMATO DAGLI AVATAR, LA DUPLICE PERSONALITÀ DI UN ESSERE UMANO, DISPONIBILE SINO ALLA FOLLIA A COLUI CHE NESSUNO VEDE MA CHE ESISTE: IL CRISTO. QUEL GIOVANE ETERNO NAZARENO CHE OSSESSIONA LA VITA DI QUESTO UOMO IN TUTTO E PER TUTTO.
COSA DIRE? È LA VERITÀ, QUESTO UOMO È COSÌ. C'È E NON C'È. VIVE E MUORE OGNI GIORNO. CADE E SI RIALZA. AMA E GRIDA CON GIUSTIZIA. PIANGE, RIDE, SOFFRE E SPERA COME UN SOGNATORE DI RIVEDERE I SUOI FRATELLI E DI TORNARE A VIAGGIARE NELLA SUA FANTASTICA REALTÀ COSMICA. IRRANGIUNGIBILE, UNICA, UTOPISTICA. MA VERA! ALMENO QUESTO È QUELLO CHE QUESTO UOMO FA CREDERE A NOI TUTTI OGNI GIORNO DELLA SUA VITA.
LEGGETE IN FEDE.
UN AMICO DELL'AMICO DELL'UOMO.
G.B.
 
PIANETA TERRA
13 Giugno 2021
 
LA CHIAMATA (3ª stazione)
Di Erika Pais

In un dialogo interiore, intimo, profondo e continuo con il Cielo, plasma in pensieri tutto ciò che la Divina coscienza ha impresso dentro di lui.

Sente chiaramente che deve partire verso qualche posto che intuisce, e che alcune persone potranno accompagnarlo, altre dovranno farlo, ma non sa ancora quanti o chi.

Il suo spirito lo spinge a desiderare chi potrebbe essere, ma la sua responsabilità spirituale, la sua obbedienza incorruttibile e la sua consapevolezza, lo richiamano a aspettare l'avallo del Cielo; a avere la certezza di dove, come e con chi.

Di alcuni, è assolutamente certo, di altri deve ancora decidere.

Riesce a percepire l'ansietà di coloro ai quali ha comunicato l'Invito del Cielo e il suo desiderio di accompagnarlo.

Può leggere nei cuori e le anime di quegli occhi che lo osservano e quelle labbra che pronunciano suggerimenti.

Può percepire come, benché impercettibilmente, l'essere umano possieda un'inclinazione naturale a volere coniugare i disegni del Cielo con gli interessi personali.

Fa domande, analizza, con pura trasparenza ed a voce alta, tutte le possibilità. Esprime onestamente la sua paura a sbagliare e così interrompere o ostacolare che il disegno Divino arrivi a compimento, se dovesse prendere una decisione sbagliata.

 
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