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2020 08 14 la valle delle aquile
 
DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 13 AGOSTO 2020:

LA PENNA DI LADY OSCAR CHE RACCONTA LA VERITÀ, TUTTA LA VERITÀ.
LEGGETE.
IN FEDE
G.B.
 
PIANETA TERRA
13 Agosto 2020
 
AGLI ESSERI DI LUCE
Di Francesca Panfili

 

Amati spiriti d'amore che con la vostra carezza siete il nostro palpito di vita,

alitate sopra i nostri cuori imprimendo la vostra volumetrica ed infinita saggezza.

Ci donate sorrisi d'amore come accade tra amanti che si sono da sempre conosciuti

I vostri sono sguardi intensi riflettono ciò che voi avete nel tempo realizzato, quella conoscenza che ci trasmettete in quello spazio di realtà immanente e trascendente nel quale vive la nostra natura di pensieri divini che ambiscono al ritorno all'Uno

Nelle mortali incarnazioni materiali nelle quali cerchiamo di portarvi servizio, di realizzare la scienza che voi ci avete donato e di amarvi più di noi stessi, noi ritroviamo la nostra essenza, quella che ci rende fratelli, ancora piccoli, della stessa Fiamma che ci ha generati e che ci vuole vicini, amanti, discepoli, viaggiatori del cosmo, cercatori della Saggezza di ogni epoca per assaporare la bellezza della creazione e manifestare l'autenticità di ciò che dalla nostra realizzazione scaturisce, arricchendo i nostri spiriti e nello stesso tempo ampliando le nostre coscienze nel divino sogno del Padre

Il Sole ristora e scalda i nostri spiriti

Il vento accoglie le nostre preghiere a voi

La Terra Madre partorisce l'ideale che possedete e che ci avete trasmesso quale bene supremo del nostro eterno divenire

In voi il molteplice uno si fonda con l'essenza

In voi vi è il coraggio della Verità

A voi, Deità solari, danziamo facendo opere ed azioni al fine di comprendere la Legge che guida i mondi e le stelle

Il vostro è un oceano infinito di realizzazione al quale noi miriamo, approcciandoci come piccole api che cercano quel miele che è la Gnosi e bramano quella realizzazione dell'eternità che voi avete appreso. Di fronte a tanta magnificenza il cuore prova stupore, sincera devozione, a volte spavento per la vastità di tutto ciò che voi siete e rappresentate

Siete nostra porta che ci conduce alle divine stanze della Verità

In noi sempre deve permanere la sacra umiltà che deriva dall'aver compreso di essere al cospetto dei segreti della vita, di fronte ai quali si può solo manifestare con la nostra esistenza ciò che si ha intimamente compreso

Voi, che mi scaldate l'anima e rincuorate ogni mia incertezza, è con voi che desidero vivere in eterno

Amati maestri che ci consentite di chiamarvi amici, sui nostri occhi il vostro soffio ha alitato per scacciare via la polvere dell'illusione che li ricopriva e così ci avete fatto sentire pienamente figli, figli di una Legge che è al di sopra di tutte le cose, figli di un Dio che è in Tutto, figli del Sole e dell'amore più grande di ogni tempo

Riconciliandoci come figli avete calmato la nostra sete insaziabile di un affetto genitoriale che sulla terra non riusciva a contenere il vuoto che sentivamo

Ci avete fatto esistere! Ci avete salvati! Ci avete fatto rinascere a nuova vita ed avete impresso una direzione al nostro esistere che prima era solo un errare

Noi siamo perché voi siete

Vi amo, con infinito amore e devozione, palpitante aspettando di incontrarvi ancora, tenendo in me il vostro ricordo eterno che pervade il mio cuore e mi fa assaporare l'essenza

Nulla più dell'eterna Verità, dimora dei nostri spiriti, conta

Non lasciateci mai

Siete la nostra eternità

Siete i nostri tutori

Alle pendici dell'Etna, la nostra montagna sacra dove tutto ebbe inizio con Eugenio Siragusa e il suo incontro con gli Esseri Cosmici, abbiamo ascoltato queste parole:

''Tutti dobbiamo avere la Conoscenza. Nessuno deve permanere nell'ignoranza.

Il luogo in cui ci troviamo oggi ha per noi un alto valore simbolico e spirituale. In questi tavolo si sedeva il nostro amato Eugenio Siragusa. Anche Durante, l'apostolo Pietro, è stato qui ed ha parlato ai fratelli di quel tempo.

In questo luogo è stato dato l'antico alimento spirituale per risvegliare le anime al Vero.

Dovete porre l'accento sul significato simbolico dell'immagine che è la rappresentazione del messaggio che viene dal cosmo. La trasmissione del messaggio più netto che compenetra le vostre anime è l'immagine. Alle pareti di questo luogo trovate le immagini di quando la lava del vulcano Etna ha distrutto questa struttura. Quelle immagini si imprimono in voi molto più delle parole. La stessa cosa dobbiamo fare nell'opera.

I ragazzi di Our Voice sono il riflesso della nostra vera Opera. L'Opera vera è l'azione. Noi siamo una comunità di persone che ha una forte tendenza alla spiritualità. Per tanti anni abbiamo vissuto guardando i segni nella spiritualità. Siamo vissuti qui guardando tutti i segni nell'iniziazione spirituale di Eugenio e le nostre azioni si limitavano a questa interiorizzazione del messaggio. Mio figlio giocava in questo ristorante quando suo papà parlava con Eugenio. Un'evoluzione nella nostra missione c'è stata. L'interiorizzazione dei messaggi, i segni che io porto, le apparizioni, le profezie, tutto questo ci ha formati e ci ha fatti diventare discepoli e apostoli per realizzare la Verità. La nostra Verità. Una verità che evangelicamente parlando definiamo giovannea perché Giovanni è stato l'apostolo che ha estremizzato nello spirito il Vangelo di Cristo. Non ha trascurato le gesta narrate da Matteo, Luca e Marco che hanno esaltato i miracoli e le opere di Cristo ma ha estremizzato la spiritualità e noi ci sentiamo di seguire il Vangelo di Giovanni che è quello di Giovanni Evangelista e del Battista.

Nel posto da cui vi parlo spesso c'era seduto Eugenio che gridava ai giovani ed io ero tra questi. Lui vedeva nei giovani la prosecuzione di questa opera ma c'era un segreto: quest'opera non era solo iniziazione spirituale.

Da umani commettiamo errori enfatizzando e fanatizzando la vita spirituale che invece va vissuta con equilibrio ma il cammino intrapreso era giusto. Siamo solo servitori della grande Verità. Non eravamo niente.

Nella nostra opera giovannea mancava il tassello più importante che era una preparazione a quello che oggi stiamo vivendo.

Il salto di qualità non è stato il 2 di settembre del 1989. Il segno che porto sul mio corpo ha anticipato il salto ma questo è arrivato dopo.

Il mio corpo nel tempo si sta trasformando in un unico corpo cioè in tutti noi, migliaia e migliaia di persone a chilometri di distanza che perseguono la stessa causa.

Questo corpo, che ha vissuto nello spirito, grazie a questo segno, nel tempo ha appreso la chiave per capire che il vero operare per Cristo è l'azione quotidiana, è servire una causa. E la causa delle cause è la giustizia.

Eugenio ci parlava sempre della giustizia. Gridava a gran voce della giustizia di Dio e la spiegava. L'indicazione che ci dava era quella di diventare operatori di giustizia ed esserlo significa fare ciò che stiamo facendo, dedicarci alla legalità e alla giustizia. E per farlo la prima cosa è essere onesti cittadini che rispettano la legge e la giustizia. E noi, per quanto sappiamo che il nostro stato italiano è occupato da personaggi inetti e corrotti, dobbiamo rimanere nella via della fede, servire il Vangelo ed essere cittadini civili del nostro paese servendo la Costituzione che è una imitazione del Vangelo di Giovanni.

La Costituzione è rigidamente laica e guai se non fosse così! Non ha alcuna parvenza di religiosità o misticismo ma è laica perché è universale. E siccome è un atto universale straordinario, il migliore che esista al mondo, noi dobbiamo seguire la nostra fede e nello stesso tempo servire la Costituzione.

Con i giovani di Our Voice abbiamo avuto una grande evoluzione in cui rimangono i principi della divulgazione spirituale e il tripode del messaggio Cristico con l'aiuto a chi ha bisogno, l'apprendimento dell'insegnamento spirituale e la lotta all'illegalità.

Sono felice che tutte le arche del mondo hanno realizzato questo. La prova definitiva di questa realizzazione l'abbiamo vissuta in queste settimane a Reggio Calabria e a Catania.

Adesso siamo un corpo unico in questa operatività che racchiude il messaggio spirituale, l'aiuto ai poveri e l'azione a favore della giustizia. Andiamo avanti così. Se non riusciamo a migliorarci cerchiamo almeno di non tornare indietro. Se rimaniamo così raggiungeremo dei risultati più grandi di quelli che voi potete ora immaginare.

Quello che vi posso promettere è che noi potremmo avere una grande possibilità se continueremo a fare quello che stiamo facendo e se miglioreremo ogni giorno di più proseguendo nell'armonia. Noi avremo anche la possibilità di cambiare le leggi che non rispecchiano i valori universali contrastando la mafia, il fascismo, le discriminazioni e otterremo risultati di grandi cambiamenti positivi nel nostro paese che prima o poi arriveranno e saranno frutto di questa operatività.

Noi riconosciamo il servizio agli extraterrestri solo in coloro che sono attivisti nella società. Tutti quelli che si impegnano a livello civile e sociale per cambiare la società sono operatori degli extraterrestri. In questo modo potrete identificare le persone contattate e chi opera per conto degli extraterrestri e capire da quale fonte viene il messaggio.

Non ci sono veggenti che vedono la Madonna e poi stanno chiusi nelle loro case. Chi ha apparizione e parla con la realtà divina deve dare la faccia nella società altrimenti non è vero che ha contatti.

Noi vogliamo fare attivismo. Noi vogliamo seguire Cristo, l'esempio di uomini come Che Guevara e San Francesco. A noi non interessano i salotti e le chiacchiere.

Provocatoriamente vi dico che accetto gli extraterrestri e il loro messaggio solo se posso lottare per la giustizia e i diritti umani, altrimenti non mi importa di loro.

Se parlano delle profezie e poi dicono che bisogna dare la faccia, puntare il dito contro le ingiustizie, lottare contro il potere, lottare contro la mafia allora questi extraterrestri sono i miei fratelli altrimenti fanno lo stesso lavoro della chiesa cattolica che ha lasciato alla società civile il compito svolgere l'opera di denuncia delle ingiustizie. Se al nostro messaggio spirituale non segue l'azione, il rischio è che diventiamo cardinali dell'opera giovannea e finiamo dalla parte dell'Anticristo. Io invece voglio essere sempre con Cristo.

Tutti devono passare all'azione perché oggi non c'è più tempo. Oggi sta tornando il Signore.

Io vi dico questo perché so come la pensano gli extraterrestri. Io so da che parte stanno loro.

Non esiste contatto con loro senza azione sociale e civile.

Loro fanno una cernita ben precisa tra le persone che vogliono la giustizia nel mondo.

Se non vedono che noi diamo la faccia loro non dicono niente. Ci ignorano. A loro non importa niente se noi divulghiamo il messaggio e poi stiamo a casa. Loro devono vedere che noi siamo impegnati in prima linea e lottiamo contro i mali del mondo, ci schieriamo contro mafia, la guerra, le politiche ingiuste di Israele, l'ipocrisia del governo...

L'anticristo è l'oggetto più importante della nostra missione. Dobbiamo conoscerlo, osservarlo e additarlo. Se non facciamo questo siamo dei falsi profeti.

Vi dico questo perché so che a nessuno piace lottare contro il male.

Oggi siamo qui nel posto in cui io sono nato con Eugenio e abbiamo compreso il valore dell'attivismo sociale. Mettere in pratica il Vangelo di Cristo, i messaggi di Eugenio e degli extraterrestri significa lottare contro il moderno nazismo dell'impero anticristico che c'è nel mondo e significa fare la resistenza.

Noi siamo la resistenza, la resistenza ad un mondo che non ci rappresenta.

L'insegnamento che abbiamo ricevuto dalle civiltà superiori è l'azione. La lotta sociale, la resistenza e la rivoluzione è ciò che ci rende vivi e ci dà il motivo per cui stare qui in questo Pianeta. Senza la resistenza, la lotta sociale e quei punti di riferimenti che abbiamo trovato nella giustizia io non so se sarei qui.

Non importano i credo, le bandiere o le passioni ma conta solo fare azioni uniti per additare chi crea e incrementa l'ingiustizia.

Io vedo in questa resistenza e in questa rivoluzione la vera spiritualità.

Voglio promettere a quest'opera di dare tutta la mia vita. Per questo voglio diventare questa Causa, non voglio esistere per altro. Desidero essere coerente al 100 percento con il messaggio che portiamo avanti.

Ogni volta che ci troviamo qui sull'Etna è l'inizio di un cambiamento delle nostre vite, di un ciclo che si apre e poi si chiude.

Voglio vedere il male da vicino per combatterlo e voglio fargli paura anche se siamo piccoli di fronte a una realtà così immensa, a un sistema così corrotto in cui si intersecano interessi e complessità molto più grandi di noi.

Ci sono tre tempi che caratterizzano la verità, come diceva il filosofo Shopenauer. In un primo tempo la verità viene derisa, in un secondo tempo viene contrastata con forza e poi arriva il tempo in cui la verità verrà accettata perché ovvia. Noi ci troviamo nel secondo tempo della verità, alle porte del terzo. Al di là di quando questo avverrà, io ho la certezza che questo piano si concretizzerà.

Per farlo dobbiamo superare le nostre umane debolezze ed andare avanti tutti insieme nella Verità.

Ritrovo molti più apostoli di Cristo ascoltando uomini giusti e servendoli rispetto a tanti gruppi che pensano di essere incarnazioni di grandi personaggi spirituali o movimenti ma nella società non fanno nulla.

Si apre quindi una grande iniziazione spirituale da percorrere ed è fondamentale che voi comprendiate il senso delle mie parole di oggi'.

Con amore e gratitudine al Padre Adonay che ci ha concesso il grande dono di essere parte del Suo divino progetto

Francesca Panfili
10.8.20

 

FONTE: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8602-agli-esseri-di-luce.html

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