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2020 07 24 lettere dal sole banner

DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 24 LUGLIO 2020:

I DISCORSI DEL SOFFIO LUMINOSO MI RICORDANO LE ESPRESSIONI SOLARI CHE IL GRANDE ERMETE TRISMEGISTO RICEVEVA DALLA COSCIENZA COSMICA DI POIMANDRES.
OGGI UN SUO ALLIEVO, MARCO MARSILI, CANTA CON LE MELODIE LETTERARIE QUELLE ARMONIE SOLARI, INDIMENTICABILI, ETERNE.
LEGGETE!
IN FEDE!
G.B.

PIANETA TERRA
24 Luglio 2020

I DISCORSI DEL SOFFIO LUMINOSO
Settimo Discorso

Il potere sociale della Cosmologia dell’Infinito

Imparate a discernere tra Fede e Verità.

Gli insegnamenti trasmessi dall’Intelligenza che produce e governa l’evoluzione universale, furono registrati nei Testi Sacri non come recinti e mura per separare l’uomo dall’uomo, non per stabilire il primato di un culto sull’altro, ma come archetipi capaci di offrire ai popoli i Princìpi etici per l’edificazione di una società armoniosa.

Poiché un chiarore ultraterreno balena tra le parole dei sacri ammaestramenti, l’uomo intuisce che quei Princìpi non sono altro che ombre proiettate dalla Luce genitrice delle idee, e vorrebbe raggiungerla.

Ma finché non imparerà a convivere pacificamente, egli non saprà contemplare quella Luce, e sarà cieco alle più alte verità. Solo all’occhio dello spirito è concessa la grande visione, ma l’occhio dello spirito rimane serrato nell’uomo che non vive in Pace e Giustizia.

Gli Dèi consentirono la nascita dei culti per favorire la Pace dei popoli e la crescita della civiltà umana. Ma l’egoismo pervertì le Religioni rovesciandone l’ufficio. Gli Dèi non si offendono per gli oltraggi ai precetti religiosi: la bestemmia che accende l’Ira Divina è la divisione dei popoli, causa dello sterminio degl’innocenti e della devastazione del mondo.

La Religione, che doveva unire i popoli nei Princìpi etici per poi svelare all’uomo l’Idea Solare, è divenuta causa di divisioni e inimicizie.

Oggi dice il vero chi afferma che la Religione è l’oppio dei popoli, un potente narcotico che ipnotizza e piega il pensiero dell’uomo, una galera ricoperta d’oro, un lussuoso castello d’imposture e furberie, un’imboscata per le anime, un faro di frode che indica non più la via della salvezza e della concordia, ma la bella strada della perdizione.

Da millenni la Religione prostituisce i suoi molti corpi allo stupro dell’orrido ciclope che, travestito con mille colori magici, seduce le genti e nasconde il suo volto infernale. E il frutto della disgustosa copula è un vino di morte che ha ubriacato il mondo.

Eppure l’Onnipotente, per l’incomprensibile vastità del Suo Amore, ha stabilito di non abbandonare l’antica barca delle Religioni, e ancora oggi si può trovare l’inesauribile lume della Sua gioiosa presenza tra le rovine delle chiese, come tra i neri lutti d’un funerale s’intravede il sorriso d’un bambino.

Per arginare il male, coloro che sono chiamati Pastori e Re dei Popoli debbono mettere in pratica i Princìpi etici. La società può raggiungere Pace e Giustizia solo se la Legge civile è governata da Leggi divine, poiché la logica della Filosofia Cosmica è il Sole del bene comunitario.

Le opere, non le prediche, dimostrano il valore delle idee. Le vere civiltà umane non si fondano sul dogma che pretende di possedere la verità, né sulle norme che regolano la vita materiale, ma sull’azione d’amore che È testimonianza di verità.

Il termine “religio” deriva da “religare” e descrive precisamente il ruolo sociale unificante dei culti. Ricordate la Comunione dell’Ultima Cena? “FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME”, condividete il cibo, cioè la vita: siate uniti. “Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri” (Gv 13,34). Su questo amore si fonda la civiltà ventura. E i culti, una volta adempiuta la loro funzione sociale, mostreranno all’uomo il loro più alto senso spirituale, rivelando finalmente la Luce genitrice delle idee che brilla al centro di ogni Essere, centro dell’Infinito.

In Fede,

Marco Marsili
24 Luglio 2020. Ore 5.33
 
 
 
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