pier giorgio caria logo home

2020 05 18 i giovani iniziati

DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 18 MAGGIO 2020:

I GIOVANI INIZIATI COME MARCO MARSILI SPIEGANO OTTIMAMENTE I CONCETTI CHE LE POTENZE CELESTI CI HANNO ELARGITO IN QUESTI ANNI DI OPERA "DAL CIELO ALLA TERRA".
LEGGIAMO E IMPARIAMO.
IN FEDE
G.B.

PIANETA TERRA
18 Maggio 2020


DISCORSI DEL SOFFIO LUMINOSO
Quarto Discorso

Cos’è l’Ego? Qual è la sua funzione? Cosa s’intende per “egoismo”? Come superare l’egoismo?

Ego-Sum: io-Sono. È l’espressione individuale (individuata) dell’Intelligenza Creante. Ogni singolo “io-Sono” è una scintilla della Grande Luce, cioè è la moltiplicazione dell’Uno, cioè è la molteplicità di Colui che è chiamato “DIO”.

Ogni Essere senziente individuale è espressione spirituale intelligente del Grande Spirito, il quale emana gli spiriti (intelligenze individuali) come estrinsecazioni frattali che riverberano la Sua Perfetta Completezza e ne manifestano le funzioni sui vari piani dimensionali. Egli è il Logos, la Ragione Assoluta. Gli Esseri scaturiti da Lui sono Ragione relativa.

Gli spiriti individuali vengono effusi come scintille neutre, proiettate dal Logos Assoluto verso le Dimensioni materiali-relative, affinché mediante l’esperienza possano acquisire conoscenza e quindi evolversi tornando infine ad identificarsi con l’Assoluto, quando il serbatoio esperienziale (la coscienza) sarà saturo di tutte le sperimentazioni di tutte le Dimensioni del Creato.

Come scintille dell’Assoluto, in ogni Essere è presente l’Assoluto. Ma nelle Dimensioni fisiche è oscurato (Velo di Maya) dalle prerogative materiali di utilità esperienziale.

L’ego nelle Dimensioni materiali è indispensabile nella sua “funzione inferiore”, che riguarda la preservazione della vita fisica (nutrizione, autodifesa, accoppiamento, ecc). L’attività di questo “ego inferiore” coincide con le funzioni del cervello che, per loro intrinseca natura, sono per così dire egoistiche, egocentriche. Infatti il cervello è programmato per garantire la sopravvivenza e il benessere del corpo fisico, è dotato cioè di una istintività autoreferenziale, una caratteristica innata che prevede la soddisfazione delle urgenze biologiche. E su questo dobbiamo porre l’accento: il cervello è uno strumento neutro, non è dotato di una propria Ragione, non ha facoltà di valutare se il proprio appagamento implichi un danno all’altrui esistenza. Dunque, le funzioni naturali di preservazione sono sempre gestite dall’Intelligenza: cioè siamo noi a governare le funzioni cerebrali. Se scegliamo di porre in essere un comportamento egoistico a discapito del prossimo (per ottenere il dominio sul prossimo), sfruttando le nostre conoscenze per annichilire gli altri individui e per soggiogare le creature minerali, vegetali, animali, allora stiamo attuando un comportamento contrario all’evoluzione, e stiamo pervertendo le funzioni cerebrali neutre. Infatti “l’egoismo naturale” cerebrale, garante della preservazione biologica, non prevede né giustifica la sopraffazione del prossimo: quella è una libera scelta involutiva dell’individuo, una scelta che definiamo “diabolica”. Diciamo “diabolica” la Forza contraria all’evoluzione, ove l’etimo ne palesa la funzione “separatrice”; dal Greco διαβάλλω “diabàllo”, tradotto “diavolo”: separatore, divisore, che ostacola, che frattura-fraziona.

Nelle sue manifestazioni negative, l’ego inferiore può dunque danneggiare anche l’ambiente vitale (habitat). Le estreme conseguenze di tale involuzione (ove l’egotismo diventi ipertrofico, perverso e pervertitore), possono indurre l’ego inferiore a dissociarsi dalla sua vitale scintilla creativa o ad opporsi ad essa; questo conduce infine all’autodistruzione.

Per accedere alle frequenze medio-alte della Dimensione superiore, è indispensabile che l’ego inferiore sia subordinato a quello “superiore”. L’ego superiore emerge laddove si sceglie liberamente di agire in modo altruistico, favorendo così quegli aspetti positivi della personalità che sono prerogativa dell’identità spirituale-assoluta, e che non si riconoscono e né si immedesimano nella identità fisica-relativa, la cui gestione è invece prerogativa primordiale dell’ego inferiore.

L’ego superiore si risveglia e si asseconda grazie agli atti di altruismo e agli atti di coraggio in difesa del prossimo (cioè per la soddisfazione dei bisogni dell’altro-da-sé), soprattutto quando tali atti non presuppongono gratificazioni.

È stato detto: “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Questa è la verace tecnica scientifico-spirituale per accedere alle frequenze medio-alte della quarta Dimensione. Questa è la “Via stretta”, ed è scomoda poiché va contro la naturale programmazione dell’ego inferiore, programmazione che nelle Dimensioni materiali ha un valore spontaneamente prevalente, laddove l’istinto di autopreservazione è indispensabile all’evoluzione biofisica.

Quindi amare il prossimo come se stessi è difficile poiché significa andare “contro natura”, cioè trascendere la natura materiale-relativa per identificarsi sempre più nella natura spirituale-assoluta.

Ne consegue che:

ogni qualvolta compiamo una scelta (causa) che tramite l’azione sortirà cambiamenti nella realtà (effetto), dobbiamo sempre valutare la provenienza di tale scelta: “La mia scelta è mossa dall’altruismo?”

Quando le nostre azioni nascono da un atteggiamento altruista, ci stiamo emancipando dall’ego inferiore, ci stiamo liberando dalle catene della materia relativa e corruttibile, ci siamo innalzando verso la quarta Dimensione, stiamo generando frequenze medio-alte che risvegliano e assecondano l’ego superiore, e stiamo accumulando esperienze positive nel nostro serbatoio coscienziale e perciò stiamo amplificando la nostra conoscenza della realtà. Dunque stiamo evolvendo, perciocché la Conoscenza è evoluzione.

In termini più semplici:

ogni volta che fai qualcosa, devi farlo per gli altri. Così facendo, in verità lo fai anche per te stesso, poiché la separazione tra se stessi e gli altri è soltanto una illusione funzionale all’evoluzione (in tal senso l’opera del Divisore è funzionale all’evoluzione), una illusione derivante dalle temporanee caratteristiche dimensionali-planetarie.

Inoltre, la realtà in cui viviamo è una realtà vivente, è interattiva: interagisce con le nostre scelte, che sono l’espressione della nostra evoluzione, cioè del nostro stato di coscienza. Se il nostro stato di coscienza è “Cristico” (Amore Incondizionato), allora tutta la realtà ci risponderà in modo Cristico (Causa-Effetto), e verremo avvicinati dagli Esseri Cristici. Dunque la chiave d’accesso per entrare nella Nuova Società di quarta Dimensione, è scegliere deliberatamente di vivere per il bene degli altri.

NOI SIAMO GLI ALTRI.

Questo significa che l’unica cosa che ha senso fare, è dare la vita per gli altri.

In Fede,
Marco Marsili
18 Maggio 2020

 

FONTE: https://www.thebongiovannifamily.it/messaggi-celesti/2020/8497-i-giovani-iniziati.html

Pin It