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2022 05 11 intervista Pier Giorgio Caria

Vi presento di seguito un’intervista condotta da Alejandro Di Noto pubblicata sulla rivista Alpi Fashion Magazine in cui ho raccontato alcuni punti salienti della mia vita di ricercatore e missione.

Studio scientifico della visita extraterrestre, opera sociale, spiritualità, scienza dello spirito, insegnamenti di Cristo, sono gli ingredienti fondamentali per una nuova coscienza a cui ogni spirito anela e a cui mi dedico da più di trenta anni.

Buona lettura 

Intervista al ricercatore Pier Girogio Caria
Di Alejandro Di Noto

Inizierei col ringraziare per aver reso possibile questa speciale intervista il famoso ricercatore, documentarista ed ufologo Pier Giorgio Caria, che si è prestato a raccontarci qualche prezioso aneddoto della sua vita professionale.

Pier Giorgio, cosa ti viene in mente quando ti chiedono di raccontare qualcosa di importante sulla tua persona e sulla tua professione?

Prima di tutto ringrazio per l’interesse che dimostrate alla mia attività di ricercatore e divulgatore. La risposta a queste due prime domande, per ovvi motivi, sarà molto sintetica, in quanto in realtà le cose sono state abbastanza complesse, ma sarebbe eccessivamente lungo spiegarle per intero. Mi atterrò all’essenziale. Personalmente, come essere umano, sono uno che sin da ragazzo si è posto molte domande, esattamente come, credo, molti di noi. Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo, qual è il senso della vita, c’è vita dopo la morte, chi è realmente quella entità che chiamiamo Dio, c’è vita nell’universo e così via. Domande sulle quali mi arrovellavo il cervello, ma le cui risposte scientifiche o religiose non soddisfacevano il mio senso logico. In particolare, i dogmi tipo “mistero della fede” li trovavo stupidi e quasi offensivi per l’intelligenza in un’epoca nella quale esiste la scienza. Questi quesiti mi spingevano a cercare in continuazione in vari ambiti sino a che non conobbi, attraverso un collega di lavoro (all’epoca facevo il macchinista ferroviere), colui che poi divenne il mio Padre spirituale: il contattista siciliano Eugenio Siragusa, noto a livello internazionale. Da lui e nei numerosissimi messaggi che aveva ricevuto dagli esseri extraterrestri, ottenni quelle risposte che cercavo, ma anche le risposte a domande che in quel momento non ero nemmeno in grado di formulare. In seguito, l’esperienza di Giorgio Bongiovanni, in quanto stigmatizzato e contattato, è stata per me, dopo quella con Eugenio Siragusa, fonte di grandissimo arricchimento umano e spirituale. Riuscii anche ad avere rapporti diretti, in prima persona, con questa realtà proveniente da altri mondi. Professionalmente tutta questa situazione mi ha portato a cercare di approfondire in prima persona quelle risposte che ottenni attraverso Eugenio. Perciò iniziarono viaggi prima in Italia e dopo all’estero e, in seguito all’esperienza maturata in questo peregrinare, grazie agli incontri con esperti, scienziati, militari, testimoni ecc. ecc., decisi di lasciare le Ferrovie dello Stato e di dedicarmi alla documentaristica, inizialmente per l’home video. Passato il primo periodo, io e gli amici con cui mi ero affiatato, aprimmo uno studio di produzioni video e, grazie all’esperienza maturata in quegli anni e al grande numero di documenti fotografici e filmati sugli UFO e sui Cerchi nel Grano ottenuti nei numerosi viaggi e ricerche, iniziammo una collaborazione con la RAI, esattamente RAI DUE, attraverso il programma Voyager. Per questo format ho realizzato una decina di lavori come sceneggiatore, montatore e talvolta anche come regista o aiuto regista. Dopo una decina d’anni ho deciso di lasciare il mondo televisivo e mi sono dedicato alla divulgazione diretta al pubblico dei frutti delle mie ricerche che continuo a tutt’oggi. Ho mantenuto, ovviamente, la collaborazione con altri ricercatori nazionali e internazionali e, ogni tanto, collaboro a produzioni televisive italiane o estere. Ad esempio, nel mese di febbraio 2022 mi sono recato in Messico per collaborare alla realizzazione di un programma della TV nazionale messicana TV Azteca, andato in onda in prima serata la domenica delle Palme 2022 e poi replicato dalla stessa emittente, sempre in prima serata, il giorno di Pasqua. Oltre a questo, partecipo a conferenze pubbliche, organizzo corsi di approfondimento sui temi oggetto delle mie ricerche, e rilascio numerose interviste a diversi canali audio, video e della carta stampata. Scrivo anche articoli che sono poi pubblicati su riviste cartacee e siti web compreso il mio (www.piergiorgiocaria.it) Per chi fosse interessato, anche nel mio canale youtube Piergiorgiocaria59 può trovare numerosissime conferenze e interviste, sui più disparati temi: ufologia, visita extraterrestre, cover up sugli UFO, archeologia misteriosa, Cerchi nel Grano, misteri dello spazio ecc. ecc..

L’Ufologia, si sa, è più di una passione: rappresenta un percorso. 
Siamo curiosi di capire quando vi siete incontrati tu e l’Ufologia.

Il mio interesse per l’ufologia, come già si evince dalla precedente risposta, nasce dalla mia curiosità, dal mio pormi domande non accontentandomi delle risposte generiche e anche negative o contradditorie che potevo trovare nei vari media. Teniamo conto che all’epoca, siamo negli anni 70/80, non esisteva la rete ed era molto più complicato reperire informazioni alternative. L’incontro con Eugenio Siragusa è stato certamente il fatto dirompente che mi ha avvicinato con molto più interesse verso il tema. Devo anche dire che non avevo difficoltà ad accettare la presenza di questi mezzi volanti esterni in quanto, sin da giovanissimo, avevo avuto esperienze dirette con questa realtà. Esperienze che continuo ad avere sporadicamente ancora oggi. Ho anche cercato una interazione personale e diretta con il fenomeno, cosa che è andata a buon fine. D’altronde, si dice comunemente che chi cerca trova…

Cos’è un Fenomeno Ufologico? Abbiamo bisogno di fare chiarezza sia sotto il profilo fisico che in quello metafisico..

A mio avviso la distinzione tra fisica e metafisica è solo un limite delle nostre attuali conoscenze sulla realtà, in quanto io le ritengo entrambe concrete e appartenenti alla reale struttura della creazione, compresa quella immateriale, quindi entrambe appartenenti alla sfera della scienza. Nessuno oggi direbbe che l’energia e i software che permettono ad un computer di funzionare correttamente siano un aspetto metafisico. Sono, assieme all’hardware, componenti strutturali e perfettamente scientifici della natura di quel tipo di macchina. Nel futuro capiremo bene queste cose e la distinzione non sarà più necessaria. Per le civiltà extraterrestri che ci visitano queste cose sono acquisite tali da milioni di anni. Ovviamente la nostra metafisica è ancora larvale e inesatta a causa del poco sviluppo scientifico in questo settore.

Abbiamo letto con curiosità e piacere il tuo lavoro innovativo ed interessante “La Scienza della Materia e dello Spirito” ma vorrei che ci raccontassi meglio di che cosa tratta..

La risposta a questa domanda si allaccia al discorso fatto sopra. Tutta la realtà materiale soggiace ed è regolata da Leggi Universali e da forze di enorme potenza che mantengono l’equilibrio universale. Il caos è tollerato solo per un certo lasso di tempo, per poi essere forzatamente ricondotto al suo necessario equilibrio. Così è anche per gli esseri umani. Ma mentre nella creazione naturale, cioè per la dimensione minerale, vegetale e animale queste Leggi ne regolano la manifestazione in modo ferreo, nell’essere umano abbiamo una differenza dovuta al nostro libero arbitrio, cosa che i tre regni di prima, appunto, non hanno. Nel caso degli esseri umani abbiamo un’altra Legge, diciamo un po’ meno rigida, ma altrettanto precisa e severa, che è la Legge di Causa ed Effetto, cioè ad ogni nostra azione corrisponde una reazione di queste forze che determineranno l’accadimento nella nostra vita secondo quanto abbiamo causato nel prossimo tramite la nostra azione iniziale. Cioè se seminiamo amore raccoglieremo amore, se seminiamo odio verremo odiati. Nel Vangelo, Gesù enuncia questa Legge quando afferma: “chi di spada ferisce di spada perirà!”. Tra ferita e morte vi è una bella differenza, questo significa che il ritorno verso chi ha compiuto quell’azione positiva o negativa sarà di entità maggiore alla causa da noi generata. Da questa Legge derivano una infinità di situazioni collegate, comprese le condizioni di come ci reincarneremo. Per il mantenimento dell’equilibrio, della salute, dell’evoluzione positiva di un essere umano e dell’intera umanità nell’eterno divenire della nostra evoluzione, l’osservanza di queste Leggi è fondamentale. In caso contrario si va incontro all’autodistruzione, cosa che sino ad oggi è accaduta a tutti gli imperi, a tutte le società che si sono manifestate nel corso della storia conosciuta e sconosciuta. Anche la sofferenza a livello personale dipende dall’osservanza di queste Leggi. Purtroppo il tutto è stato abilmente distorto per questioni di potere dall’insegnamento dei cosiddetti “credo religiosi”. Cristo ha spiegato queste Leggi, non intendeva certo fondare una istituzione religiosa così come esiste oggi, ma spiegare queste Leggi che, se osservate, avrebbero apportato felicità e abbondanza nelle nostre vite. La natura vera dell’essere umano è trina: corpo, anima e spirito, sino a che non comprenderemo bene che i tre aspetti soggiaciono a Leggi scientifiche e perfettamente matematiche, continueremo a soffrire. In breve sintesi questa è la scienza dello spirito. Se ben compresa l’essere umano ne trae un enorme potere di trasformazione nella sua vita, per questo il potere l’ha mistificata, per impedire ai popoli di sottrarsi al loro dominio. E, comunque, nemmeno loro possono sfuggire alle cause negative che generano, il problema è che non vediamo ancora cosa accade nel post mortem e non conosciamo a fondo questo corpus di Leggi fondamentali.

L’esperienza in campo Ufologico non sempre viene compresa; per questo vorrei che ci raccontassi, invece, qual è stata la tua migliore esperienza professionale ufologica.. sia in Italia che all’estero..

Domanda difficile, ci sono molte cose che mi hanno dato grande soddisfazione. Certamente poter conoscere, frequentare e diventare anche amico di grandi ricercatori. Li ho conosciuti quasi tutti: John Mack, Whitley Strieber, Jaime Maussan, Colin Andrews, Michael Hesemann, Ademar Gevaerd, Roberto Pinotti, Jaime Rodriguez, Jim Dilettoso, Wendelle Stevens, Bob Dean, Robert Salas, Stanton Friedman e tanti altri. Per un ex ferroviere non era un risultato scontato. Anche poter mandare in onda le proprie ricerche su televisioni come la RAI e molte altre a livello internazionale, è stata una grande sorpresa e soddisfazione. Ecco, un evento che ora mi viene in mente è questo: mentre ero in Russia con Giorgio Bongiovanni e altri amici, per delle collaborazioni televisive, siamo stati invitati con altri amici con cui eravamo partiti, a parlare con il comandante di una base atomica che aveva avuto problemi con la presenza dei dischi volanti sopra i silos di lancio dei missili. Questi ci ha ricevuti nel suo ufficio e ci ha raccontato cose molto interessanti. Testimonianze di questo livello sono certo di enorme importanza. Poi, in termini prettamente extraterrestri, di essere riuscito a stabilire con queste entità provenienti dallo spazio un approccio personale diretto e una forma, non facilmente comprensibile nelle metodologie, di collaborazione. Molto di quello che faccio è una loro volontà, una loro indicazione, ma è complicato da spiegare. Basta questo.

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Ognuno di noi ha una missione su questo pianeta e noi siamo curiosi di conoscere quale è la tua..

Portare al pubblico verità e documenti che altrimenti rimarrebbero nascosti. Lavorare, insomma, per favorire l’evoluzione dei miei simili, me stesso compreso. Siamo alle soglie di un impensabile cambio epocale, bisogna farsi trovare pronti o si verrà travolti.

L’Italia è uno spazio geografico in cui avvengono numerosi avvistamenti: cosa consiglieresti ai lettori che per la prima volta si approcciano a questo importante tema?

L’ufologia odierna ha fatto sicuramente dei passi da gigante, ma non abbastanza. Agli inizi degli anni’90, ancora era anatema pronunciare la parola “extraterrestre” di fianco alla parola UFO, oggi è un fatto scontato. Sicuramente il processo di rilascio di informazioni, documenti, foto e filmati militari, intrapreso dal Pentagono a partire dal 2017 è stato di grande aiuto, seppure loro parlino di minaccia, ma comunque, questo agevola il lavoro di noi divulgatori. Addirittura, a fine dicembre 2021, Biden ha firmato una apposita Legge Federale per regolamentare la ricerca da parte dei vari enti militari, civili e di intelligence, un fatto epocale, ma passato sotto traccia a causa della pandemia prima e della guerra dopo. In ogni caso, l’ufologia ortodossa è ancora molto lontana dall’accettare la componente più importante della presenza di questi fantastici mezzi extraterrestri, quella etico-spirituale. Senza questa componente fondamentale, non si può comprendere la gigantesca portata evolutiva che essa rappresenta. Cito George Adamski, il più noto contattista a livello mondiale: nel suo libro “I dischi volanti torneranno” Adamski a pag. 117 afferma: “Ho condotto delle ricerche sull’argomento, anche perché gli extraterrestri incontrati mi hanno parlato sovente delle visite da loro compiute sulla Terra nei tempi biblici.” E a pag. 129 afferma ancora: “Se dobbiamo accettare come verità la Bibbia e gli insegnamenti del clero, è giunto ormai il momento di provare che lo sono. Le apparizioni dei dischi volanti stanno compiendo le profezie”. Il mio Padre Spirituale Eugenio Siragusa diceva che questi esseri sono gli stessi “Angeli ieri, extraterrestri oggi”. Possiamo ben capire da queste affermazioni, la difficoltà di accettare una realtà che sovrasta l’umanità ad un tale livello di gap culturale e scientifico. Nel mio canale Youtube si trovano mie conferenze dove approfondisco questi concetti tanto dirompenti.

Quale è il messaggio su cui vorresti che i partecipanti ai tuoi eventi si concentrassero principalmente?

Mi scappa una risata, risponderei: “tutto!” Almeno tutto ciò che può apportare risveglio e aumento della coscienza e della qualità della vita delle persone. Il fine è quello di fornire strumenti cognitivi che possano diminuire la sofferenza e la confusione imperante nella società di oggi.

Qual è stato il tuo più grande successo nella tua vita Ufologica?

Darò due risposte. In primis poter parlare di temi di scienza dello spirito, profezie, insegnamenti di Cristo, Sacre Scritture in quegli ambienti dove era quasi ritenuto “eretico”. In secondo luogo, a livello professionale, vincere dei premi per i miei lavori a livello internazionale. Negli Usa ho vinto ben sei primi premi in una rassegna documentaristica internazionale. Cosa che ho ripetuto in Italia un altro paio di volte. In un caso, in una rassegna non specifica, con circa 600 (seicento) titoli sui più disparati temi, ho vinto il 1° premio con un documentario dal titolo: “Profezie Maya e Cerchi nel Grano”. Malgrado quello che potrebbe sembrare, il secondo punto non si avvicina neanche lontanamente, come soddisfazione, al primo!

Se qualche lettore desiderasse entrare in contatto con il tuo lavoro, come e dove potrebbero contattarti?

Ho già detto del mio sito web e del mio canale YouTube. Per domande e altro, attraverso i miei social, Facebook e Instagram, ma soprattutto alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; per avere informazioni sui miei eventi, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e anche sul mio canale Telegram piergiorgiocaria; per organizzazioni, inviti ad eventi, richieste di interviste Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Quale è l’elemento che differenzia principalmente il tuo lavoro da quello degli altri specialisti che si occupano di Ufologia?

Una visione alternativa dei fatti che non troveranno da nessun’altra parte e informazioni altrettanto importanti. Non lo dico per vanagloria, ma da ricercatore, conosco bene quello che fanno e dicono gli altri divulgatori. Qualsiasi sia il tema tra quelli che io tratto. Verificare per credere. Poi, ognuno valuti da sé. Si offre ma non si impone.

Che consiglio daresti ai lettori per realizzare una vera Meditazione New Age che li connetta col Cosmo ed i suoi abitanti?

Il consiglio è vecchio: ORA ET LABORA. Cioè studio e pratica. La meditazione o la preghiera servono a ben poco se dopo non le applichiamo alla vita reale a livello singolo e sociale. Sono migliaia di anni che meditiamo e preghiamo e le cose vanno sempre peggio, sarebbe ora di capire che meditando o pregando solamente le cose non cambiano o cambiano in maniera risibile. Dobbiamo impegnarci nella società, essere attivi in tutti settori, ognuno in quello o quelli in cui si sente portato. Ghandi è stato uno dei più grandi esempi in tal senso: ha portato i principi della spiritualità nella politica e ha cacciato il più grande e potente impero di allora, quello inglese. Meditare o pregare e basta è come l’ora d’aria nel carcere. Un po’ di sollievo, ma poi di nuovo dentro. Se vogliamo un mondo migliore, dobbiamo migliorare noi stessi, studiando questa scienza evolutissima che arriva dal Cosmo, applicandola concretamente verso di noi e verso la società. A tale proposito voglio dire che fornisco gratuitamente 20 libri in formato elettronico PDF a chi me li richiede alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Poi, consiglio di riunirsi in gruppi di persone che la pensano allo stesso modo per studiare e applicare queste conoscenze. “Da soli non si è buoni nemmeno in Paradiso” si suol dire. In tempi difficili, ritrovarsi con persone simili a noi che condividono la nostra visione della vita, i nostri valori, è fondamentale.

Vuoi aggiungere qualche altro breve dettaglio rilevante sulla tua saggia scienza, coscienza e conoscenza Cosmica?

Sì, la presenza delle civiltà extraterrestri è l’elemento che impedirà all’umanità di autodistruggersi. Seppure in modo occulto e semi occulto, questi esseri meravigliosi da oltre 70 anni ci aiutano in molti modi, sia materiali che spirituali. So che hanno impedito lo scoppio di una guerra atomica già varie volte, ci sono inoppugnabili testimonianze militari in tal senso. I messaggi, quelli veri, che ci danno, sono un tentativo disperato di offrirci una conoscenza che ci permetta di concepire una nuova visione della vita. Senza questo cambio nessuna vera rivoluzione è possibile. Abbiamo estremamente e urgentemente necessità di formare sulla Terra “l’homo novus” di bruniana memoria. L’uomo vecchio ha fallito, dobbiamo rinnovarci con l’aiuto di chi lo ha realizzato da millenni. La salvezza arriva dal cielo, sulla Terra non c’è speranza e i fatti lo dimostrano. Il potere che domina il mondo è corrotto e malvagio, non ha nessuna etica, nessun afflato di vero amore verso i popoli che sono manipolati e ingannati. È anche vero che la maggioranza è ignava, indifferente, cattiva ed egoista, ma si può sempre cambiare.

Oltre al Italiano parli altre lingue?

Parlo lo spagnolo e il sardo, un’antica lingua che cade ormai in disuso. È una battuta, ma nemmeno troppo. Molti giovani ormai, l’hanno abbandonata. La Sardegna è un piccolo continente in mezzo al Mediterraneo. E’ stata invasa e colonizzata, siamo un po’ come una riserva di pellerossa europei, ma questo è l’effetto degli antichissimi errori della civiltà sarda che risale a prima del diluvio. La Legge del Karma (Causa ed Effetto), è molto seria, prima o poi lo capiremo e i guai inizieranno a finire. Queste Leggi, man mano che l’essere umano si evolve, sconfiggono l’oblìo e la morte.

Hai qualche progetto per il futuro?

Potenziare sempre di più quello che faccio, arrivare a quante più persone possibili per dare loro speranza. Una speranza che per me è certezza. Certezza di un meraviglioso futuro che, finalmente, anche l’umanità di questo pianeta vivrà in comunione con queste evolutissime civiltà provenienti dallo spazio. Ma è necessario capire come fare, avere chiarezza di cosa si debba fare per guadagnarsi questo futuro e credo di averlo spiegato, seppure in minima parte.

Ti ringrazio infinitamente per la tua gentilezza e disponibilità e per averci concesso questa interessante e curiosa intervista per Alpi Fashion Magazine.

Ti auguro tutto il meglio.

Grazie Alejandro ed Alpi Magazine per avermi dato l’opportunità di esporre temi per me di enorme importanza. Mi auguro che il vostro pubblico gradisca.


Fonte: https://alpifashionmagazine.com/journal/intervista-ricercatore-pier-giorgio-caria/

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