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2022 04 08 altra storia intro

Secondo l’ex magistrato, questa “altra storia” inizia nel 1980, “un anno nel quale avvennero numerosi episodi cruciali della nostra storia: come la strage di Bologna, la strage di Ustica ma anche l’uccisione di due giornalisti in Libano, Italo Toni e Graziella De Palo. Lo stesso anno ha aggiunto l’ex magistrato, ha avuto inizio “un conto alla rovescia per poi evolversi nei quarant’anni successivi e trovare il suo ultimo sviluppo nei fatti odierni” e che “contiene degli elementi particolari che riportano l’esistenza di questo altro soggetto, invisibile all’epoca, ma che per me è diventato visibile". “Si tratta - ha aggiunto - di un’altra storia perché l’impressione che io ho sempre avuto è che accanto ai tradizionali soggetti che via via sono comparsi negli episodi criminali che sono stati da me esaminati, ho sempre avuto il sentore dell’esistenza di soggetti rimasti nell’ombra, che all’inizio non sono riuscito ad individuare” ha detto il magistrato riferendosi ai cosiddetti “Cavalieri senza volto”, uomini rimasti da sempre nell’ombra, la cui matrice d’origine è stata individuata dallo stesso Carlo Palermo, “da una parte nei servizi segreti e da un’altra nella massoneria”. “Ed è proprio la presenza di questo altro soggetto che permette di svelare un’altra storia d’Italia” ha continuato, aggiungendo che “oggi esiste un riscontro rispetto a tutto questo passato”.

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