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2022 03 14 i misteri di marte

Vi presento una conferenza dal nostro archivio tenutasi a Brugnera (PN) il 20 Marzo 2016, dal titolo “Incontri con la Scienza: la ricerca scientifica senza filtri. I misteri di Marte”.

Il tema della visita extraterrestre è indubbiamente uno dei temi più censurati della storia dell'umanità ed è il tema su cui tutti i poteri del mondo sono d'accordo nel non rivelarlo alla società civile, senza distinzione di razza, religione o cultura. C'è quindi una congiura del silenzio, un “cover up” sulla visita extraterrestre, malgrado esistano un'enorme mole di dati scientifici che provano al di là di ogni dubbio che siamo visitati da umanità super civili provenienti dal cosmo ed il nostro vicino pianeta “rosso” non è escluso da questo ambito.

Vi sono foto dagli archivi ufficiali della NASA che mostrano un pianeta che è rosso solo in alcune zone desertiche, il cui cielo è azzurrino, talvolta con qualche nuvola, molto più simile ai paesaggi che conosciamo sulla nostra Terra “blue marble”. E ancora, foto che mostrano laghi, fiumi, vegetazione… segni di una vita che ha trovato le condizioni adatte per pullulare. Inoltre, vi sono foto che mostrano dei reperti archeologici di un’antica civiltà, probabilmente spazzata da un cataclisma.

Su questo aspetto vi sono sia i riscontri scientifici ufficiali “terrestri”, che i messaggi degli extraterrestri, che parlano di un impatto di Marte con un corpo celeste, avvenuto circa 100 milioni di anni fa. I riscontri della Nasa ufficialmente terminano qui, ma la messaggistica extraterrestre spiega che questo evento fu scatenato dall’esplosione di un altro pianeta nel nostro sistema solare, che faceva un uso sbagliato dell’energia atomica.

La ricerca su Marte è un meraviglioso viaggio che ci proietta in un luogo vicino del cosmo, che nella coscienza collettiva è quasi a portata di mano, ma ci fa capire ancora una volta come la deliberata manipolazione delle informazioni da parte delle istituzioni ci nasconde la verità, che possiamo tuttavia scoprire con una seria ed approfondita ricerca. Come sempre, come dicevano i latini “fabrum esse suae quemque fortunae” (ognuno è artefice del proprio destino).

VIDEO CONFERENZA

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