pier giorgio caria logo home

2021 02 16 sara cunial emergenza coronavirus banner

Presentiamo la relazione dell’Onorevole Dott.ssa Sara Cunial, intervenuta al convegno “La rivoluzione delle idee”, tenutosi ad Illasi (VR) il giorno 20 Settembre 2020.
L’Onorevole Cunial ci svela un interessantissimo retroscena di quello che avviene nelle stanze dei bottoni del potere italiano, poiché le competenze degli organi legislativi ed esecutivi nei primi mesi della pandemia sono state usate impropriamente rispetto al normale ordinamento della nostra democrazia rappresentativa.

Onorevole Sara Cunial:

Laureata in chimica industriale all'Università di Padova. Entra in politica nel 2018 venendo eletta alla Camera dei Deputati per il Movimento 5 Stelle come capolista nella circoscrizione Veneto 2. È membro della XIII Commissione Agricoltura. Il 17 aprile 2019 viene espulsa dal gruppo parlamentare del M5S dopo aver definito la linea del Movimento circa la questione della fitopatologia OQDS-xylella, che ha colpito gli ulivi pugliesi dal 2008-2010, "uno scempio in nome e per conto delle agromafie". Iscrittasi al Gruppo Misto, il 22 aprile rende nota l'espulsione dal partito. Il 13 maggio presenta una mozione che impegna il governo a porre fine alle sperimentazioni e installazioni della rete 5G, ma viene respinta dal voto alla Camera l'8 ottobre. Il 6 gennaio 2018 viene momentaneamente sospesa dal Movimento 5 Stelle in seguito a un post pubblicato su Facebook dove paragona le vaccinazioni a un “genocidio gratuito”. In seguito viene riammessa alle liste ed eletta. Tra le più convinte no-vax, il 22 gennaio 2019 torna al centro delle polemiche per aver organizzato alla Camera dei Deputati una conferenza stampa sulla pericolosità dei vaccini. Il 24 aprile, al termine di un duro intervento alla Camera verso la condotta del governo, accusato di "aver distrutto i diritti fondamentali, naturali e costituzionali", straccia platealmente i DPCM del presidente Giuseppe Conte.


relazione:
Emergenza Coronavirus: dalla resistenza alla rinascita

L’On. Cunial dimostra punto per punto come il governo (esecutivo) abbia completamente esautorato il Parlamento (potere legislativo), stabilendo che i provvedimenti di attuazione delle misure di contenimento del virus, dovevano essere adottati con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri. Con questi Dpcm sono stati sospesi diritti umani, naturali e costituzionali fondamentali, quali il diritto di muoversi e viaggiare, di lavorare, di iniziativa economica, di vivere una vita familiare e con relazioni sociali, di istruzione, di poter fare solidarietà attiva e passiva, il diritto alla riservatezza, il diritto di riunirsi liberamente tra cittadini e infine lo stesso diritto alla salute fisica e psichica.

 

Pin It