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2021 01 16 pier giorgio caria intervista antonio urzi banner

Ancora una volta Antonio Urzi ci sorprende con uno dei suoi straordinari filmati!
La mattina del 14 Gennaio 2021 alle ore 2 circa Antonio, svegliatosi di colpo dopo aver vissuto un' esperienza, sentiva che avrebbe avuto un' avvistamento; un contatto con gli Esseri che spessissimo si fanno filmare da lui. Velocemente si appresta a prendere la telecamera, ad uscire sul balcone di casa sua e dopo alcuni minuti, incredibilmente, appare una bellissima astronave di Luce.

A bordo di una fantastica astronave
Di Antonio Urzi

 Il pomeriggio del 13 gennaio, poco prima delle 14:00 provo una sensazione profonda di beatitudine, che capita ogni qual volta che si verifica una manifestazione celeste, una manifestazione dei Fratelli dello Spazio. Così, subito dopo mi organizzo per fare un appostamento dopo settimane e settimane di brutto tempo: organizzo al volo con l’attrezzatura, preparo il computer per una possibile diretta, e mi predispongo come faccio di solito. Purtroppo però, come altre volte è accaduto, i fratelli dello spazio non si manifestano, e così torno alle mie questioni quotidiane.

Arriva la sera e rifletto su ciò che ho provato il pomeriggio, ma in un attimo qualcosa mi suggerisce che stava per accadere qualcosa di straordinario. Abituato alle “sorprese” dei Fratelli, ho pensato che forse l’indomani si sarebbero palesati, ma non pensavo di certo di svegliarmi nel cuore della notte per andare a filmare: Vado a riposare dopo aver sistemato i bambini con Simona e prendo il telefono cellulare per mettere sveglia e vedo che sono le 00:40. Faccio fatica a prendere sonno, ma dopo un po’ di pensieri che spaziano tra idee, progetti e questioni quotidiane, mi accorgo chiaramente di entrare in stato di dormiveglia, ma cosciente di essere vigile, una sensazione che conosco molto bene e che anticipa quello che identifico come viaggio astrale. Vedo la camera ad occhi chiusi e come se fosse illuminata, ma da una luce debole, vedo tutto chiaramente e mi lascio andare guardando il soffitto, ma sempre ad occhi chiusi; dopo molti minuti non accade niente, così mi alzo e mi prendo un magnesio per rilassarmi e per vedere di prendere sonno nonostante avevo preso come di consueto la melatonina che aiuta a rilassare.

Torno a letto, e dopo un po’ rientro in quello stato di dormiveglia che mi fa capire a quel punto che la situazione è anomala, e difatti avviene dopo qualche istante qualcosa di straordinario: Mi ritrovo in quella che identifico subito come una fantastica Astronave, totalmente bianca, molto lineare e priva di arredi classici riconducibili a sale di comando che ho avuto modo in più occasioni di vedere. La sala di circa 40 o forse 50 metri avanti a me è illuminata in ogni angolo senza avere ombre da fonti luminose ma, come raramente capita, vedo ogni tipo di dettaglio. Le pareti sembrano avere una sorta di vetro circolare per tutto il perimetro esterno della nave, e noto però che non è piatto a parete ma concavo, fino ad arrivare, la parte trasparente, due o tre metri circa all’interno del pavimento. Alla mia destra un essere di tipo “grigio orange”, dalla pelle marrone chiaro, che conosco molto bene e che già in altre occasioni del passato ho avuto modo di incontrare a bordo di queste fantastiche strutture volanti. L’essere sembra essere mio amico, mi guarda e, anche se non ha espressioni facciali a causa della sua struttura biologica, mi guarda come essere compiaciuto: Le volte scorse lo stesso essere, alto circa un metro e cinquanta centimetri, indossava una tuta color marrone/arancio aderente, e sul petto lato sinistro due file di quadratini colorati disposti in orizzontale, ma questa volta aveva una tuta grigio antracite traslucida, che al momento mi ricorda qualcosa di familiare. Questo essere era posizionato davanti ad una sorta di banco di comando, un parallelepipedo con un taglio in alto a 45 gradi, dove sopra scorgo alcuni tasti e incisioni, nonostante si trovasse a circa 7/8 metri di distanza.

Ad un certo punto sulla mia sinistra vedo al di là di un divisorio apparentemente di cristallo, delle persone con tute di diverso colore che camminano da un lato e l’altro, e mi rendo conto subito che si tratta di un corridoio sicuramente comunicante tra ipotetiche sale. Mi sento chiamare per nome dalle mie spalle e mi giro, e mi trovo a qualche metro di distanza da tre persone simili a terrestri, ma molto più esili. Una donna al centro e due uomini, o forse tre ragazzi dall’età indefinita. Indossano una tuta anche questa color grigio antracite traslucida e noto sul petto sinistro gli stessi quadratini che aveva l’essere grigio in mezzo alla sala. Mi parla e mi dice alcune cose che purtroppo non ricordo bene, ma mi rimane impresso questo: “Stiamo operando affinchè tutto proceda per il verso giusto, stanno giungendo altre unità in nostro supporto (mi dice altro ma non ricordo)”. Finito un lungo discorso, mi dice di seguirli, ma non a parole, o meglio, sento di seguirli senza che lei mi dica niente. Facciamo diversi metri (non ricordo bene cosa mi accade) e mi ritrovo in un ampio spazio con davanti a me uno schermo che, in questi anni ho visto svariate volte, alto circa tre metri e largo magari nove, dove vedo in modo chiaro il sole in attività, con grandi getti di plasma fuoriuscire in direzione del pianeta terra. Mi dice la ragazza: “L’umanità è in serio pericolo. Se non cambia atteggiamento saremo costretti a salvare solo i bambini, gli innocenti e tutte quelle persone che amano la vita e si mettono a disposizione del prossimo (mi dice altre cose che non ricordo)”.

Dopo alcuni istanti, sento un suono molto simile a quello delle famose «trombe dell’apocalisse» ma più metallico, dove provo un’angoscia terribile, e sinceramente non sapevo se si trattava dello stesso pianeta terra in agonia, perché questa era la sensazione che provo in quegli istanti, oppure un qualcosa proveniente da altro luogo o dimensione. Mi sveglio di soprassalto a circa 02:00 del mattino con questo suono come se fosse ancora presente nella mia mente, e ho la sensazione di essere ancora a bordo di quella Astronave fantastica. Non sono stanco o stordito come quando ci alziamo nella notte o al mattino e sento di vestirmi per andare a filmare. Così mi preparo di fretta e scendo al piano inferiore per prepararmi. Decido di fare una diretta perché ero convinto che mi avrebbero dato un segno. Alle 03:00 del mattino circa vado in diretta social e dopo 10 minuti lo spettacolo, una meravigliosa Astronave luminosissima che mi ricorda per certi aspetti quella filmata in agosto 2020 e ancor prima in aprile dello stesso anno passato.

Per concludere, sento che sta per accadere qualcosa di grandioso, ma anche sconvolgente allo stesso tempo. Premetto che non ho paura, ho fiducia in Cristo e in questi Fratelli dello spazio, ma non nascondo che percepisco nell’aria una situazione di tensione, dovuta non solo per i momenti che stiamo vivendo tutti, ma come se una forza esterna stia per bloccare il sistema o che in qualche modo obbligherà tutto il mondo a piegarsi. Non so di cosa possa trattarsi, ma lo sento forte che questo è il periodo. Forse si tratta di quei giorni che precedono il ritorno del Messia? Non ne ho idea, anche se è oramai chiaro a tutti che questi sono i tempi tanto annunciati nelle scritture, nelle profezie, e da quell’uomo che tutti noi amiamo, portanti i Sacri Segni sanguinanti e vivi di Cristo e che combatte ogni giorno con la spada della Giustizia fino al ritorno del Re dei Re Cristo Gesù.

Con fede, forza e determinazione

Antonio Urzi
15 Gennaio 2021
 

2021 01 16 ufo il grande contatto 001

2021 01 16 ufo il grande contatto 002 bis

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